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Radiologia

Colonscopia Virtuale

Colonscopia
Virtuale

La colonscopia virtuale è una metodica radiologica non invasiva che consente di studiare la parete del colon simulando la colonscopia tradizionale. In pratica si tratta di una procedura endoscopica condotta al computer utilizzando immagini acquisite attraverso una TAC multistrato di ultima generazione.

Essendo una simulazione computerizzata, a differenza della colonscopia tradizionale, la colonscopia virtuale viene condotta senza l’introduzione nel colon di sonde. La metodica non è pertanto invasiva, ma la superficie mucosa del colon viene evidenziata come in una animazione grafica, identica a quella di un film realizzato al computer. Per questo motivo non è possibile eseguire procedure come prelievi istologici o mucosi o ancora compiere una polipectomia. Si possono però evidenziare le irregolarità della superficie (come nel caso di polipi o tumori), buchi di parete (come nel caso di diverticoli), stenosi e ostruzioni del lume.

L’obiettivo fondamentale della colonscopia virtuale è quindi il riconoscimento, con modalità minimamente invasiva, della patologia organica del colon, quali polipi e tumori, in quanto essi, sporgendo all’interno del lume, determinano una circoscritta alterazione del profilo dell’organo che viene riconosciuto alla visione endoscopica simulata.

COME VIENE ESEGUITO L’ESAME?

Il paziente viene fatto accomodare sul lettino della sala TC. Attraverso il retto viene introdotta una sonda rettale di piccole dimensioni. Mediante insufflazione viene immessa aria dentro il retto-colon. Utilizzando una bassa dose radiante, grazie ad un tomografo multistrato di ultima generazione, vengono quindi effettuate due scansioni, a respiro trattenuto, della durata media di 10-15 secondi ciascuna, sia in posizione supina che prona. L’utilizzo di entrambi i decubiti consente di ottenere un differente posizionamento dell’aria nei vari segmenti intestinali, una ridistribuzione nelle sedi declivi del contenuto fluido e la mobilizzazione di eventuali residui fecali solidi. La somministrazione di mezzo di contrasto endovenoso viene impiegata solo nei casi in cui venga richiesta una valutazione preoperatoria (stadiazione) di tumori del colon retto già diagnosticati. L’esame termina con la rimozione della sonda rettale previo svuotamento del colon dal suo contenuto gassoso.

PROVOCA DOLORE?

No. L’esame è ben tollerato, perché l’aria vengono insufflate rispettando la tolleranza del paziente; quindi appena avverte dolore o tensione addominale si interrompe l’insufflazione. Per meglio distendere il colon si può utilizzare un farmaco miorilassante (il Buscopan).

CHE COSA DEVE FARE IL PAZIENTE?

Effettuare una adeguata pulizia intestinale.
Si ottiene con una dieta priva di scorie e con l’assunzione di lassativi in una soluzione acquosa. Con gli schemi attuali si consiglia di assumere circa 2 litri di acqua il giorno antecedente l’esame. La scansione TAC ha una durata di pochissimi secondi e le radiazioni ionizzanti somministrate al paziente sono in quantità notevolmente inferiore rispetto ad un esame TAC dell’addome standard e anche di un clisma a doppio contrasto, perché vengono utilizzati protocolli definiti a bassa dose.

SI POSSONO VEDERE ANCHE GLI ORGANI ADDOMINALI?

Sì. Poiché è eseguito con una apparecchiatura TC, unicamente all’esame eseguito possono essere studiati tutti gli organi addominali (fegato, pancreas, reni, vescica, ecc.) identificare eventuali patologie ed alterazioni strutturali.

QUALI SONO LE CONTROINDICAZIONI ALL’ESAME?

Tutti i casi di aumentato rischio di perforazione.

QUALI SONO LE INDICAZIONI?
  • Screening del carcinoma colorettale nei soggetti asintomatici di età superiore a 50 anni
  • Dopo una colonscopia tradizionale incompleta
  • Nei casi di intolleranza alla colonscopia tradizionale
  • Aumentato rischio di complicanze alla colonscopia tradizionale
  • Alterazioni dell’alvo
  • Malattia diverticolare
COSA CONSENTE DI IDENTIFICARE?
  • I tumori del colon
  • I polipi
  • I diverticoli
  • La presenza di un colon tortuoso (dolicocolon) o anomalie anatomiche di vario genere
  • Altre patologie addominali.
RACCOMANDAZIONI

L’esame di colonscopia virtuale ha sostituito completamente il clisma a doppio contrasto, perché presenta una più elevata accuratezza diagnostica, maggiore tollerabilità per il paziente e minor dose di radiazioni.

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